LA PROPAGANDA DI IERI..
Frasi e motti del Duce, scritte sui muri degli edifici, a grandi caratteri, inneggianti a Benito Mussolini e riproducenti brani di suoi discorsi sulla politica sociale del regime, bollettini di guerra, ordinanze alla cittadinanza da parte dell’amministrazione fascista o dei tedeschi: a decine di migliaia vennero dipinti sulle mura delle abitazioni e dei palazzi italiani, nelle città come nei paesi e nei borghi più remoti. Qualcuna di queste scritte è sopravvissuta alla memoria dell’immediato dopoguerra.
Tante tracce di storia che raccontano l’epoca di Benito Mussolini e di una Italia popolare che dipinse il suo profilo, scrisse il suo nome e i suoi motti ovunque sulle sue case. Ad ogni ristrutturazione o rimbianco di facciata perdiamo un pezzo della nostra storia.
Wow, un aspetto della propaganda del regime che non conoscevo.
cara adele è vero! E’ un peccato perdere un pezzo della nostra storia ogni volta che un palazzo viene ristrutturato. tempo fa decisi di andare in giro armata di fotocamera per immortalare tutti i dintorni di Acireale con scritte del ventennio. un ricordo per i miei futuri figli..
Grazie Alessia! Se dovessi realizzare gli scatti, inviameli ed io li pubblico 🙂